Novità sul Mac App Store. Ora RECAM gira sul Mac, come telecamera o come schermo da cui guardi. Ecco tutte le novità. Hai un telefono che non usi più invece di un Mac? Segui la guida per iPhone o la guida per Android.
Perché un Mac in pensione è una buona telecamera
Un Mac che non usi più ha tutto quello che serve a una telecamera di sicurezza. Una fotocamera e un microfono, integrati in ogni MacBook e iMac. Gli altoparlanti, per Premi e parla e per la sirena (entrambe Pro). La corrente di casa, quindi niente da ricaricare. E un processore che fa girare il rilevamento di RECAM sulla macchina stessa, così nessun video viene spedito altrove per essere analizzato.
Che cosa non gli serve: un hub, un account, un buco nel muro. Installi un’app sul Mac, una sul telefono, e scansioni un codice QR.
Il dettaglio è nel titolo: un Mac vecchio. Un portatile che fa da telecamera deve restare fermo, collegato alla corrente, con il coperchio aperto. Quindi è un lavoro per il MacBook che hai messo da parte o per l’iMac che nessuno usa, il Mac che resta a casa, non quello che ti porti dietro.
Il tuo Mac è compatibile?
RECAM richiede macOS 13 Ventura o successivo, con chip Apple o processore Intel. Per controllare, apri il menu Apple → Informazioni su questo Mac e leggi la riga macOS. Conta la versione di macOS, non l’età del Mac. Per usare un iPhone come fotocamera del Mac tramite Fotocamera Continuity, RECAM richiede macOS 14 o successivo, anche se macOS 13 ha già la funzione.
Se il tuo Mac non va oltre macOS 12, non può usare RECAM. Al suo posto può fare il lavoro un vecchio iPhone o un vecchio telefono Android. L’elenco completo dei dispositivi è nei requisiti tecnici.
Cosa ti serve (e cosa no)
Ti serve:
- Un Mac che resta a casa, con macOS 13 o successivo.
- Una presa di corrente a portata di cavo. Un MacBook che fa da telecamera resta collegato.
- Una fotocamera: quella integrata nel Mac, una webcam USB o un iPhone tramite Fotocamera Continuity (macOS 14 o successivo). Un Mac mini, un Mac Studio o un Mac Pro non ha una fotocamera propria, quindi gli serve una delle altre due.
- Una connessione a internet, in Wi-Fi o via Ethernet.
- Un dispositivo da cui guardare, con RECAM installato: un iPhone, un iPad, un altro Mac o un telefono Android.
Non ti serve:
- Un account. Non ce n’è nessuno da creare, su nessun dispositivo.
- Un hub o una stazione base.
- Un IP pubblico, l’UPnP o l’apertura delle porte.
- Attrezzi. Non c’è niente da forare.
L’installazione, passo passo
- Installa RECAM sul Mac. Scaricalo dal Mac App Store sul Mac che farà da telecamera.
- Scegli il ruolo di telecamera. Apri RECAM e scegli di usare questo Mac come telecamera. Consenti l’accesso alla fotocamera e al microfono quando macOS lo chiede. Usi una webcam USB o un iPhone? Scegli in RECAM quale usare come webcam.
- Installa RECAM sul dispositivo da cui guarderai. Il tuo iPhone, il tuo iPad, un altro Mac o un telefono Android.
- Abbinali con una sola scansione QR. Sul Mac, apri il codice QR della telecamera con il pulsante Condividi, poi scansionalo dall’altro dispositivo. Quel codice QR è la chiave di crittografia, quindi RECAM lo tiene fuori dagli screenshot e dalla condivisione dello schermo.
- Attiva «Apri RECAM al login». Lo trovi nelle impostazioni di RECAM sul Mac. Dopo un riavvio, RECAM si riapre come telecamera appena il Mac effettua il login.
- Scegli un profilo e i suoni. Scegli Baby monitor, Animali o Casa, attiva i suoni che ti interessano, poi entra nell’inquadratura per verificare che l’avviso arrivi.
Coperchio aperto, alla corrente, sveglio: le tre regole
- Coperchio aperto. Chiudere il coperchio di un MacBook lo manda in stop, e un Mac in stop non riprende nulla. Apri il coperchio e lascialo aperto.
- Collegato alla corrente. RECAM impedisce al Mac di andare in stop mentre trasmette; lo schermo invece può spegnersi. A batteria, un MacBook stanco non arriva a fine pomeriggio, e RECAM ti mostra il livello della batteria, così lo vedi arrivare.
- Sveglio dopo un riavvio. Con «Apri RECAM al login» attivo, il Mac torna a fare da telecamera dopo un riavvio, appena effettua il login. Se il tuo Mac chiede una password all’avvio, qualcuno deve digitarla prima che RECAM possa partire. Dopo un blackout, la telecamera resta spenta fino ad allora.
Chiudi la finestra di RECAM e continua a sorvegliare. L’icona di RECAM nella barra dei menu ti mostra che la telecamera è accesa, e da lì la fermi.
Fotocamera integrata, webcam USB o il tuo iPhone
L’immagine è buona quanto la fotocamera che c’è dietro: RECAM trasmette fino a 1080p a 30 fotogrammi al secondo, se la webcam lo consente. La fotocamera integrata di un MacBook o di un iMac è la scelta più semplice. Una webcam USB porta l’obiettivo dove il Mac non arriva, in cima a una libreria o puntato verso la porta, con il Mac sulla scrivania lì sotto. E su macOS 14 o successivo, Fotocamera Continuity fa dell’iPhone l’obiettivo del Mac.
Una precisazione onesta: se quell’iPhone non lo usi più, può fare da telecamera RECAM da solo, senza bisogno del Mac. Ecco come si fa. Fotocamera Continuity ha senso quando preferisci che sia il Mac a comandare, per esempio su un Mac mini senza una fotocamera propria.
Che cosa guarda e che cosa ascolta
Gira tutto sul Mac stesso, e niente viene spedito altrove per essere analizzato. Rileva persone e animali, e ascolta più di quaranta suoni che attivi uno per uno: vetri infranti, un allarme antincendio, un bebè che piange, un cane che abbaia.
Tre profili lo regolano: Baby monitor, Animali e Casa. Su una telecamera con il profilo Baby monitor, il monitoraggio del viso del bebè ti avvisa quando il viso del tuo bebè non è più visibile alla telecamera, per esempio se sembra coperto; la guida al baby monitor ha tutti i dettagli. Il profilo Animali ascolta abbai, guaiti e miagolii, come nella guida alla telecamera per animali.
Ti informa anche su sé stesso, così non devi tirare a indovinare: la batteria di un MacBook, il calore, la modalità Risparmio energetico, lo standby e un volume troppo basso per la sirena.
Con RECAM Pro puoi fare di più che guardare:
- Riproduzione dei clip (Pro). I clip vengono registrati sul disco del Mac stesso e da nessun’altra parte, e cancellati automaticamente dopo 1, 7 o 30 giorni, o mai.
- Premi e parla (Pro). Fino a trenta secondi della tua voce, riprodotti ad alta voce dal Mac. Un messaggio recapitato, non una chiamata.
- La sirena remota (Pro). Fino a cinque minuti, dopo la tua conferma. Su una telecamera con il profilo Baby monitor, al suo posto parte una ninna nanna o il rumore bianco.
Quanto costa
I primi tre giorni includono la diretta e gli avvisi. Dopo, entrambi fanno parte di RECAM Pro, un abbonamento mensile o annuale che aggiunge anche la riproduzione dei clip, la sirena o una ninna nanna, e Premi e parla. Un solo abbonamento copre iPhone, iPad e Mac con lo stesso Account Apple. Pro arriva dall’account di chi possiede la telecamera: le persone con cui la condivide non hanno bisogno di un abbonamento tutto loro.
Che cosa non può fare
- Sorveglia la stanza in cui si trova. Non la casa intera, non la strada. Mettilo dove succede quello che ti interessa: il corridoio di fronte alla porta d’ingresso, la culla, l’angolo del cane, l’ufficio in casa o il garage.
- Non può essere anche il tuo portatile di tutti i giorni. Il MacBook che porti al lavoro esce con te. Fare la telecamera è un lavoro per un Mac che resta a casa.
- Un ruolo alla volta. Un Mac guarda o viene guardato. Cambia ruolo… lo cambia.
- L’immagine dipende dalla fotocamera. Una stanza buia dà un’immagine buia, e RECAM non aggiunge la visione notturna. Lascia una lampada accesa, se ti serve.
- Una batteria gonfia vuol dire pensione. Se la scocca di un MacBook si deforma o il trackpad si solleva, non metterlo a fare la telecamera: fai sostituire la batteria, o porta il Mac al riciclo.
Dai un lavoro al vecchio Mac
Guardi da un altro Mac? Tieni questa telecamera in una Mini finestra in un angolo dello schermo mentre lavori.
Il Mac dimenticato nell’armadio adesso può sorvegliare la stanza.
Senza account, senza hub da comprare, una sola scansione QR.
Domande frequenti
Posso usare un vecchio MacBook come telecamera di sorveglianza con il coperchio chiuso?
No. Chiudere il coperchio manda il Mac in stop, e un Mac in stop non riprende nulla. Tieni il coperchio aperto e il MacBook collegato alla corrente. RECAM impedisce al Mac di andare in stop mentre trasmette, e lo schermo può spegnersi.
Quali Mac funzionano con RECAM?
Qualsiasi Mac con macOS 13 Ventura o successivo, con chip Apple o processore Intel. Per controllare, apri il menu Apple → Informazioni su questo Mac. Conta la versione di macOS, non l’età del Mac.
Il mio Mac mini non ha una fotocamera. Può fare comunque da telecamera?
Sì, con una webcam USB, oppure con un iPhone tramite Fotocamera Continuity su macOS 14 o successivo. Lo stesso vale per un Mac Studio o un Mac Pro.
Il Mac va in stop e smette di sorvegliare?
Non mentre RECAM trasmette: impedisce al Mac di andare in stop, e si spegne solo lo schermo. Chiudere il coperchio di un MacBook è un’altra cosa: manda il Mac in stop, e un Mac in stop non riprende nulla.
Che cosa succede dopo un blackout o un riavvio?
Attiva «Apri RECAM al login» nelle impostazioni di RECAM. Il Mac torna a fare da telecamera appena si riavvia ed effettua il login. Se all’avvio chiede una password, la telecamera resta spenta finché qualcuno non effettua il login.
Posso usare il mio iPhone come fotocamera del Mac?
Sì, tramite Fotocamera Continuity su macOS 14 o successivo. Se l’iPhone non lo usi più, può anche fare da telecamera RECAM da solo, senza il Mac.
Dove vengono salvati i clip?
La riproduzione dei clip è una funzione di RECAM Pro. I clip restano sul disco del Mac stesso e da nessun’altra parte, cancellati automaticamente dopo 1, 7 o 30 giorni o mai, entro 100 clip e circa 2 GB.